Messa in mora sinistro stradale

Lettera di c.d. ‘messa in mora’ in caso di sinistro stradale. Fac simile.

Come già indicato tra gli articoli redatti e presenti nel sito ‘Emerlaws’, anzitutto va ricordato che, in caso di danni subìti a seguito di incidente stradale, la diffida con la richiesta di risarcimento alla Compagnia di assicurazioni non può essere validamente inviata via fax perché attraverso il fax non è possibile fornire idonea prova della ricezione da parte del destinatario, di talché, a richiesta nulla, svanisce ogni diritto al risarcimento dei danni conseguiti dopo un sinistro, e ciò in quanto  il fax non è prova di avvenuta ricezione, diversamente da quanto accade per gli strumenti di comunicazione ordinari, quale la lettera raccomandata con ricevuta di ritorno che costituisce, invece, strumento adeguato per adempiere alla condizione di procedibilità, non potendosi prescindere dagli strumenti di comunicazione espressamente indicati dal Codice delle Assicurazioni.

Sia il vecchio art. 22 della legge n.990/1969 sia l’art. 145 del nuovo Codice delle Assicurazioni, di cui al d.lgs. n. 209/2005, fanno riferimento alla raccomanda a.r.; con riferimento alla diffida inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC), trattandosi di un sistema che consente di inviare e-mail con valore legale, equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dalla vigente normativa (D.P.R. 11 Febbraio 2005 n.68), tutto induce a ritenere valido l’inoltro con il detto mezzo, salvo controllare prima che nel contratto sia stata inserita tale opportunità poiché, in caso contrario, potrebbe restare esclusa.

Ciò posto, passando alla individuazione del testo della lettera, giova precisare quanto segue. Oltre ad indicare ovviamente le generalità del soggetto che pretende di essere risarcito, unitamente al codice fiscale e, in caso di danni fisici subìti, all’età, all’attività lavorativa esercitata e l’importo del reddito annuo, qualora si debba denunciare un sinistro stradale alla Compagnia di assicurazione, come più volte segnalato dalla Suprema Corte di Cassazione, va ribadito che i dati indicati devono essere riportati in modo corretto e la dinamica deve essere chiara e minuziosa, comprensiva dei corretti riferimenti spazio-temporali (ovverosia dell’indicazione del luogo e dell’ora in cui lo stesso è avvenuto).

Con riferimento ai danni sopportati, distinguendo tra i) danni fisici e ii) danni materiali, ove si intende chiedere il risarcimento dei primi i), è necessario allegare copia del primo certificato rilasciato dal Pronto Soccorso, del certificato di applicazione e rimozione immobilizzazione con specifica del tipo di dispositivo, la cartella clinica (con il numero delle pagine dal timbro ospedaliero, se ricoverato) relativa all’infortunio, il certificato di compiuta guarigione (con l’indicazione d’eventuali postumi permanenti), il certificato di applicazione e rimozione gesso o di qualsiasi altro mezzo di contenzione specificando il tipo di immobilizzazione applicata, la documentazione medica e quella diagnostica: referto radiologico, referto risonanza magnetica nucleare, referto tomografia assiale computerizzata, etc.; ove possibile, l’eventuale perizia di parte, medico-legale. Nel caso tale documentazione non fosse ancora disponibile, riservarsi di inviare la stessa appena in possesso.

Va inoltre dichiarato se si ha diritto, o meno, a prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie, ai sensi dell’articolo 142, comma 2, del decreto legislativo n. 209/2005.

Per il risarcimento dei ii) danni materiali subiti dal mezzo coinvolto nell’incidente, occorre indicare l’indirizzo e i giorni e le ore in cui il mezzo è disponibile per la perizia, nonché  il tempo per il quale esso è a tal fine lasciato a disposizione delle Compagnie. Se si è un possesso di un preventivo di riparazione, questo va allegato alla lettera di messa in mora, così come nel caso delle fatture (a tale ultimo riguardo, ove possibile, è buona norma non procedere a riparazioni del mezzo prima di avere ricevuto il relativo risarcimento).

Alla lettera per la richiesta di risarcimento danni va allegata copia del modello di constatazione amichevole di incidente sottoscritto dalle parti coinvolte nel sinistro, del verbale delle autorità, delle dichiarazioni testimoniali, ove intervenute.

Quanto al destinatario, occorre fare una distinzione tra a) risarcimento diretto e b) risarcimento indiretto.

Il risarcimento diretto si ha:

  • se sono convolti solo due veicoli, entrambi identificati, e regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia;
  • se uno dei due veicoli, o entrambi, è un ciclomotore, ma solo se quest’ultimo è stato immesso in circolazione dopo il 14.07.2014 (con la nuova targa);
  • se oltre alle cose trasportate ed al veicolo, i soggetti coinvolti hanno riportato danni fisici consistenti in lesioni non gravi (ovvero danni con invalidità permanente non superiore al 9%);
  • se oltre ai conducenti dei veicoli, sono presenti altri soggetti che hanno subìto lesioni anche gravi (cioè danni alla persona con invalidità permanente superiore al 9%).

Al di fuori dei casi previsti si parla di risarcimento indiretto.

Nel caso di risarcimento diretto, la  va indirizza tramite lettera raccomandata A.R., da chi ha subito il danno direttamente alla propria compagnia assicurativa

Nel caso di risarcimento indiretto, la raccomandata a.r. va spedita all’assicurazione del veicolo responsabile della collisione o dei danni.

FAC SIMILE LETTERA SINISTRO STRADALE

RACCOMANDATA A/R

(LUOGO E DATA)

Spett.le _____

(SEDE LEGALE ASSICURAZIONE)

E, p.c.      (EVENTUALE)

Spett.le ______

(UFFICIO SINISTRI ASSICURAZIONE)

Oggetto:      Richiesta di risarcimento danni ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 209/2005 relativamente al sinistro del __._.___, avvenuto in __________

Io sottoscritto XXX (Cod. Fisc. ____________) nato a ________ il ______ residente in _____ Via __________ formulo la presente per chiedere il ristoro di tutti i danni fisici e materiali (o solo fisici o solo materiali) subìti nel sinistro verificatosi in data _________

In tale data, alle ore ____ mentre percorrevo la Via ___________ alla guida della mia autovettura ________ tg. ______, polizza ________ n ______, venivo urtato dall’autovettura _________ tg. _______, di proprietà di _______ e condotto da _______, assicurato con _________, (ricostruire l’esatta dinamica del sinistro), ovvero (se conducente diverso da proprietario):  In tale data, alle ore _______ il conducente Sig. _____, alla guida della autovettura di mia proprietà, tg. _______, polizza ________ n___ ,veniva urtato dall’autovettura _________ tg. _______, di proprietà di _______ e condotto da _______, assicurato con _________, (ricostruire l’esatta dinamica del sinistro)

  • [se è stato redatto il modello di constatazione amichevole: Le parti redigevano modello di constatazione amichevole di incidente, che si allega (all. __)]
  • [se sono intervenute le forze dell’ordine:

“Sul luogo del sinistro sono intervenute le forze dell’ordine, in particolare _____ (Vigili, polizia ecc. ecc.) che hanno redatto relazione che si allega”]

  • [se vi sono testimonianze scritte:

“Ha assistito al sinistro il sig. ____, nato a____, il ______, il quale ha rilasciato dichiarazione testimoniale scritta che si allega”]

Dalla dinamica appena descritta è evidente che il sinistro si è verificato per esclusiva responsabilità del conducente YYY alla guida del mezzo sopra indicato.

A causa dell’urto/sinistro/altro, riportavo (ovvero, il conducente riportava) lesioni che richiedevano la necessità di recarmi (ovvero: venivo trasportato tramite autoambulanza) presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di ________, dove mi veniva diagnosticato “_________”, con prognosi di gg. ____, salve complicazioni (all. ___). Ero costretto a seguire opportune terapie e cure, come da documentazione che allego (all. ___), e, dichiarato clinicamente guarito in data ____, con eventuali postumi da valutare in sede medico-legale (all. ____), come risulta dalla ulteriore documentazione che allego: 1. ____; 2. _____; 3.___  (o che mi riservo di produrre appena in possesso).

Dalla perizia di parte a firma del Dott. _____ del _____ è emerso che le alterazioni a carattere permanente a me derivate (ovvero al Sig. _______) dal sinistro rappresentato in oggetto sono costituite da “______” e che da tali postumi è derivato un danno biologico permanente valutabile nella misura del ____%, oltre a un’invalidità temporanea totale di gg. ____ seguiti da ulteriori giorni _____ di inabilità temporanea (all. ____, se si intende produrre la perizia di parte).

A seguito del sinistro il veicolo ____ ha subìto danni e rimane, unitamente alla documentazione necessaria al risarcimento, a Vostra disposizione per accertamenti tecnici, presso l’autocarrozzeria _________, negli orari di apertura, per ____ giorni a partire dal ricevimento della presente, previo appuntamento da concordarsi con lo scrivente in conformità alle disposizioni di legge e tenuto conto anche del D. Lgs. n.196 del 2003 (privacy).

Si invita, inoltre, la Vostra spettabile Compagnia a indicare il nominativo del perito per la visita e a formulare congrua e motivata offerta nei termini di legge.

Con l’apposizione della firma in calce alla presente richiesta, dichiaro, ai sensi dell’art. 142, comma 2, del D. Lgs. n. 209/2005, di non aver diritto a prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie.

La presente da valersi come costituzione in mora ai sensi del D.Lgs. n.209/2005 e successive modifiche e integrazioni, nonché interruttiva della prescrizione.

Distinti saluti

(firma)

***      ***      ***

Successivamente a detta lettera, in caso di mancato riscontro da parte della Compagnia di Assicurazione, ovvero in caso di mancata positiva conclusione della procedura risarcitoria, occorrerà rivolgersi ad un avvocato affinché predisponga una proposta di negoziazione assistita, ai sensi del Decreto Legge n. 132/2014, convertita in legge 162/2014, il cui art. 3 espressamente recita: «L’esperimento del procedimento di negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda giudiziale».

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