La campagna per le adozioni di cani e gatti adulti

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La campagna per le adozioni di cani e gatti adulti chiamata ‘questa è una vecchia amicizia’

E’ stata presentata ieri, con la conferenza stampa presso la sede nazionale della LAV a Roma, Viale Regina Margherita, la nuova campagna adozioni cani e gatti, chiamata “Questa è una vecchia amicizia”, dove, per la prima volta insieme, LAV e i Sindacati dei Pensionati di CGIL, CISL e UIL hanno siglato una iniziativa tesa ad incentivare le adozioni di cani e gatti adulti, al fine precipuo di contrastare la solitudine di molti anziani, e nel contempo tentare di arginare il vastissimo fenomeno del randagismo.

In Italia si contano circa 130mila randagi (80mila gatti e 50mila cani), ed i risultati a cui tende la campagna @LAVonlus-sindacati pensionati sono i seguenti: (i) dare una nuova casa a tanti animali; (ii) evitare la solitudine a chi adotta; (iii) alleggerire i costi pubblici del randagismo.

«Adottare un cane o un gatto migliora la vita ovviamente dell’animale, della persona che lo accoglie e aiuta la società a fronteggiare il costoso fenomeno del randagismo; si pensi, infatti, che per ogni cane in canile i Comuni spendono circa 1.000 euro l’anno. Sono migliaia in Italia i cani e i gatti attualmente detenuti presso canili e gattili, quasi sempre sono adulti e nella maggior parte dei casi una volta entrati in una struttura, ci trascorreranno il resto della loro vita. A loro spesso vengono preferiti i cuccioli, che si crede essere più gestibili, ma al contrario gli animali adulti imparano velocemente, sono adattabili e meno impegnativi dei cuccioli. Un animale adulto può essere più semplice da gestire. La LAV può offrire la sua vasta esperienza e supportare coloro che desiderano accogliere in casa un quattro zampe, attraverso l’assistenza di un educatore cinofilo e favorendo l’inserimento in famiglia di uno dei tanti cani e gatti in cerca di casa, che puoi conoscere nella sezione Adozioni del sito internet della LAV. Molti studi hanno dimostrato i tanti benefici che la compagnia di un animale apporta al benessere fisico e psicologico di una persona: vivere con cani e gatti allevia la solitudine, scandisce le giornate, impone ritmi e impegni. Ciò è particolarmente importante nel caso di persone anziane, per migliorare la qualità relazionale della loro vita. Questa campagna ha dunque anche una valenza sociale perché le adozioni fatte in modo consapevole e responsabile, possono contribuire in modo concreto a contrastare e ridurre il fenomeno del randagismo e i suoi costi per i contribuenti». Spiegano i rappresentanti della Lav, Gianluca Felicetti (presidente), Ilaria Innocenti (responsabile Lav Animali familiari) e Federica Faiella (responsabile Lav Adozioni).

Secondo Sergio Perino, Segretario nazionale Spi-Cgil: «Avere in casa un cane o un gatto può essere di grande aiuto per gli anziani e i pensionati che molto spesso vivono in condizioni di profonda difficoltà e di solitudine. Perché è scientificamente provato che prendersi cura di un animale migliora il benessere fisico e psicologico di una persona. E’ per questo che abbiamo deciso di sostenere con convinzione la campagna promossa dalla LAV sull’adozione di cani e gatti adulti».

Una considerazione fatta propria anche dagli altri sindacati che hanno aderito alla campagna Lav.

Il Segretario generale Uilp Uil, Romano Bellissima, afferma che: «Abbiamo deciso di aderire e sostenere questa campagna perché la riteniamo giusta e utile. Sicuramente, ricevere e ricambiare l’affetto e le attenzioni di un cane o di un gatto può migliorare la vita di tante persone anziane, soprattutto di quelle che vivono sole. Adottare un animale che avrebbe ben poche speranze di una vita serena e prendersene cura, può aiutare una persona anziana ad avere maggiore cura di se stessa e migliori relazioni sociali».

Ed ancora, Patrizia Volponi, Segretario nazionale FNP Cisl, ha aggiunto: «Ogni età della vita è ricca di incontri, così quando un uomo o una donna incrociano lo sguardo di un cane o di un gatto adulti può scoccare una scintilla che arricchirà di luce il cammino di entrambi. Sarà più sereno il percorso che faranno insieme e nessuno dei due sarà più solo. Avere la compagnia e l’amicizia di un amico ‘pelosetto’ ci aiuterà a sconfiggere la solitudine e ci farà ritrovare la gioia della condivisione. Sono questi i motivi che hanno spinto la Federazione Nazionale della Cisl Pensionati a condividere e sostenere la Campagna della LAV ‘Adotta un cane o un gatto adulto’ perché attraverso un gesto d’amore si possa attraversare il tempo con la leggerezza di un cuore sempre ‘giovane’ che sa dare e ricevere un affetto profondo».

Convivere con un cane o gatto di età matura è più semplice che convivere con un cucciolo, come precisato con detta campagna intesa a sensibilizzare la collettività ad adottare un animale adulto, perché:

  • ha già imparato le regole della convivenza domestica;
  • è meno vivace di un cucciolo;
  • se ha già conosciuto l’abbandono o la vita in un canile/gattile, saprà apprezzare ogni gesto di accoglienza e d’amicizia.

Inoltre, di non poco momento i benefici che una iniziativa di questo genere potrebbe portare per le casse dello Stato; infatti, secondo i calcoli diffusi da Federanziani sulla spesa sanitaria dal Centro Studi Sic-Sanità, introducendo un cane nella vita di un anziano si potrebbe risparmiare fino a quattro miliardi di euro l’anno.

Il presidente di Federanziani Senior Italia, Roberto Messina ha spiegato infatti che «i risparmi sono stati calcolati alla luce della riduzione dei costi legati alla gestione di alcune delle principali patologie croniche quali diabete, patologie cardiovascolari e depressione, possibile grazie alla diffusione degli animali domestici». Ed ancora, «l’attività fisica legata al possesso di un animale contribuisce alla prevenzione e al contrasto delle patologie metaboliche» come pure, «la presenza di un animale da compagnia contribuisce alla riduzione dell’ipertensione oltre a rappresentare, soprattutto per gli anziani soli, un efficace mezzo di contrasto della solitudine e della depressione che spesso si associa a essa».

In conclusione, non ci resta che conoscere meglio l’iniziativa nella sezione Adozioni del sito internet della LAV (http://www.lav.it/cosa-facciamo/adozioni).

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