Il tour operator deve restituire al creditore le somme versate

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Il tour operator deve restituire al creditore le somme versate, oltre agli interessi legali, per l’impossibilità del cliente di mettersi in viaggio a causa di una malattia

Giudice di Pace in Verona, 05.04.2016 n. 957

In tempi di vacanze vantano sempre un certo interesse le decisioni rese dalla Autorità Giudiziaria a conclusione di vertenze che contrappongono i tour operator ai viaggiatori.

Il caso in esame ha ad oggetto la restituzione al viaggiatore di una certa somma di danaro, corrisposta al tour operator per l’organizzazione di una vacanza studio, a fronte di una grave malattia del cliente impossibilitato, dunque, a mettersi in viaggio.

Motivi della decisione.

La questione, preliminare alla valutazione di quale disciplina applicare al caso in esame, verte sulla verifica se sia stato, o meno, esercitato dagli attori un vero e proprio recesso unilaterale.

«L’istituto del recesso», osserva il giudice di pace, «ha ragione d’essere proprio al fine di dare la possibilità ad una parte di “ritirarsi” da un rapporto contrattuale e di “liberarsi” dai relativi obblighi; è evidente, quindi, che si possa parlare di recesso quando la controparte sia regolarmente in grado di ottemperare alle obbligazioni nascenti dal rapporto contrattuale venendone sollevato solo in conseguenza della dichiarazione unilaterale della parte che decide di “svincolarsi” dal contratto».

Avendo il cliente/consumatore depositato in atti il certificato da cui l’Azienda Ospedaliera di [X] aveva diagnosticato una polmonite, non restava che constatare «la grave malattia del viaggiatore» e l’impossibilità definitiva di mettersi in viaggio.

E se anche, osserva il giudicante, l’impossibilità di utilizzazione della prestazione da parte del creditore non è normativamente prevista, essa è causa di estinzione dell’obbligazione, autonoma e distinta dalle cause di impossibilità previste dagli artt. 1463 e 1464 c.c..

In questi casi, chiarisce il giudice di pace, risulta applicabile l’art.1256 c.c., rubricato ‘impossibilità definitiva e impossibilità temporanea’ e va accolta la domanda di restituzione delle somme versate a carico del tour operator.

Il tour operator, quindi, deve restituire la somma pagata, maggiorata degli interessi legali a far data dalla domanda al saldo, oltre alle spese di lite.

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