Autovelox: segnalazione adeguata

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Merita accoglimento l’opposizione a sanzione amministrativa, con conseguente annullamento del verbale di infrazione per eccesso di velocità rilevato da apparecchio autovelox, in presenza di segnalazione inadeguata.

E’ quanto emerge dalla sentenza n. 143/2018 del Giudice Onorario di Pace di Frosinone[1] che ha ricordato che «il legislatore prima e la prevalente Giurisprudenza di legittimità e di merito poi, hanno più volte posto l’evidenza sulla necessità di dare informativa agli utenti della strada circa l’esistenza dei limiti di velocità e l’utilizzo di mezzi di rilevamento elettronico, informativa di carattere preventivo che consista in una divulgazione con i requisiti della congruità, dell’idoneità e della correttezza».

Si tratta di un principio, ricorda il giudicante, ribadito con la legge n.160/2007 che ha introdotto, nell’art. 142 CdS, il comma 6 bis, secondo cui “Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno”.

In altri e più chiari termini, la segnaletica deve essere idonea per «dimensionamento, visibilità, leggibilità e posizionamento» tanto che la violazione anche di uno solo di detti parametri può provocare l’illegittimità dell’accertamento.

Nella specie, la Prefettura non ha provveduto al deposito di alcuna documentazione, anche fotografica, idonea a dare conferma del rispetto del principio sopra ricordato, così come non ha dato dimostrazione che l’apparecchio è stato sottoposto al controllo periodico sul funzionamento, pur a conoscenza della contestazione a riguardo svolta dal trasgressore.

Spese di giudizio compensate.

 

[1] 07.03.2018

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